
se tutti fossimo fatti di materia decisa e definita… cazzo, la noia ci ucciderebbe prima che suoni la sveglia.
e invece ognuno cambia ogni giorno, riconsiderando tutte le volte la parola coerenza e abbigliandola con il concetto casual di relativismo del quotidiano.
io, per esempio, cambio fin troppo. ogni giorno mi vedo diversa e sempre uguale. non per questo migliore….ma per questo diversa. la gente della mia vita, a intervalli regolari, se n’è sempre uscita con la piazzata rituale del “non ti riconosco più”. e mi son sempre detta: oddio, chi sono diventata?!?!
con il tempo poi qualcosa risulta più chiaro. e, vista la gente che non ti riconosce più, cominci a capire che forse, proprio quella gente che non ti riconosce, non t’ha mai conosciuto…o si è troppo affezionata ad un istantanea di te che apparteneva semplicemente alla collezione della muta stagionale di ogni anno.
la vita è un bizzarro scontro di miscele viventi… i miei ingredienti non si amalgamano mai bene…qualcuno prevale sempre sull’altro…per un po’, non per sempre…